Dobbiamo ripensare alla selezione genetica?

Recentemente, il giornale “Pig Progress” ha pubblicato un articolo interessante a firma di Marcello Marchesi, in cui l’autore si domandava se fosse venuto il momento di ripensare alla selezione nei suini così come la conosciamo oggi.

Dal blog di Hans Olijslagers CTO di Topigs Norsvin

Ci permettiamo di rispondere ai punti menzionati nell’articolo di Marcello, perché riteniamo di aver affrontato i problemi che l’autore espone due decenni fa quando abbiamo introdotto il concetto della “Selezione Bilanciata” (Balanced Breeding). La Seleziona Bilanciata infatti fa sì che come casa genetica non optiamo per quello che è meramente ottimale in termini economici, ma si propone di trovare un giusto equilibrio tra economia, benessere animale, facilità di gestione, tenendo in considerazione le preoccupazioni che vengono dalla società. Pertanto tornando alla domanda di Marcello possiamo dire che, brevemente, la risposta di Topigs Norsvin è no.
Di seguito vado brevemente a rispondere nel merito dei 4 punti che l’Autore ha evidenziato nel suo articolo:

Mortalità pre-svezzamento

Nel 2001, Topigs Norsvin ha introdotto un protocollo che riguarda vitalità, conta dei capezzoli e peso dei suinetti alla nascita. Indici genetici per aspetti quali le abilità materne e la vitalità dei suinetti furono sviluppati in quegli anni e tuttora oggi le basi della nostra selezione prevedono che ogni suinetto extra nato deve anche essere svezzato dalla scrofa. Un incremento nel numero dei nati morti non è accettabile nel nostro programma di selezione. Grazie a questo approccio la sopravvivenza di suinetti è aumentata.

Come si può apprezzare dalla Figura 1 i trend genetici negli ultimi 5 anni (dal 2014 al 2019) per numero nati vivi/parto, numero capezzoli e mortalità pre-svezzamento, hanno fatto segnare un andamento favorevole.
Infatti in 5 anni i nati vivi sono aumentati di 0,5 quasi al pari del numero di capezzoli (+0,4), mentre la mortalità in sala parto per merito del progresso genetico si è ridotta di 2 punti percentuali.
Il grafico quindi conferma che il Balanced Breeding non soltanto è realmente applicato nei programmi di selezione di Topigs Norsvin, ma al tempo stesso dimostra che è in grado di dare risultati seppur in presenza di caratteri a bassa ereditabilità.

Fig. 1: trend genetici per nati vivi, numero capezzoli e mortalità pre-svezzamento dal 2014 al 2019.

Lardo dorsale e sapore della carne

Il concetto di Topigs Norsvin di selezione bilanciata include anche caratteri quali accrescimenti desiderati, ma anche caratteristiche legate alla qualità della carne. Un programma di raccolta dati è stato sviluppato per migliorare la qualità della carne al fine di evitare le inevitabili problematiche correlate alla magrezza delle carcasse quali: perdite di sgocciolamento, grasso intramuscolare insufficiente e carni pallide.
Nel 2006, la tecnologia NIRS (Spettroscopia al Vicino Infrarosso) è stata applicata e nel 2008 Topigs Norsvin è divenuta la prima compagnia genetica a livello mondiale a far uso della TAC per valutare la qualità della carcassa, robustezza degli arti, ecc. Inoltre testaggi su larga scala di fratelli e collaterali vengono compiuti arrivando fino alla dissezione dell’intera carcassa al fine di stimare più di una dozzina di caratteri legati alla qualità della carne.

Vale la pena di ricordare che anche nel campo della selezione contro l’odore di verro, Topigs Norsvin per prima ha implementato tale tipo di selezione in tutte le proprie linee con il risultato che il cosiddetto odore di verro è diminuito di oltre il 50% migliorando il risultato in sede di macellazione con un numero inferiore di carcasse scartate per tale problematica.

Il costo delle zoppie

Topigs Norsvin da più di un secolo è di proprietà degli allevatori che fanno parte della cooperativa. I nostri allevatori richiedono pertanto una buona conformazione dell’animale nonché esprimono la necessità di lavorare con animali robusti i quali necessitano di minori attenzioni e siano al tempo stesso facili da gestire. Tutto ciò si riflette nei nostri obiettivi di selezione. Una selezione intensa ed approfondita sulla qualità degli arti ed un punteggio sull’andatura che hanno gli animali viene portata avanti a livello di aziende nucleo. In tutto questo si va ad integrare la TAC compiuta per valutare osteocondrosi e problematiche relative alla spalla che forniscono indicazioni su dozzine di caratteri correlati con la robustezza. Il risultato che ne deriva è che la longevità delle nostre scrofe sta aumentando.

In Figura 2 invece, si propone il trend genetico che riassume il numero medio di ciclo al momento della riforma della scrofa. Come si può vedere, tale numero ha fatto registrare un progresso di 0,4 in soli 5 anni di selezione. In altre parole quindi, la durata in carriera della scrofa negli allevamenti nucleo è andata aumentando negli anni segno che la selezione genetica ha spinto per implementare quegli aspetti collegati alla maggior sopravvivenza delle scrofe.

Fig. 2: trend genetico che esprime il numero medio di ciclo alla riforma delle scrofe.

Ernie ed altri difetti congeniti

In Topigs Norsvin, i difetti congeniti sono caratteri che entrano a far parte dell’indice genetico. Un utilizzo esteso dei test del DNA ha aumentato l’accuratezza degli indici relativi ai difetti congeniti in modo da ottenere una risposta alquanto accelerata e precisa nei confronti di tali problematiche. L’applicazione di questa tecnologia non rende necessaria la riforma dell’intera covata pur in presenza di un difetto congenito come peraltro avveniva nel passato.

La genotipizzazione di tratti del DNA sempre maggiori sta migliorando le nostre conoscenze circa quelle mutazioni che prevedono la perdita di tratti più o meno estesi del DNA stesso fornendo indicazioni circa ulteriori strumenti di selezioni tali da evitare i difetti genetici. A breve entreremo in un’era in cui le performance e gli aspetti fenotipici potranno essere anticipati a partire dai dati genotipici presenti nei nostri database.

I nostri clienti possono vedere chiaramente i risultati dell’approccio alla selezione di Topigs Norsvin. Ad esempio, più suinetti svezzati, maggiore longevità della scrofa, suini più robusti, minore mortalità e maggiore efficienza.

Hans Olijslagers
CTO Topigs Norsvin

Condividi questo post:

Condividi su whatsapp
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su print
Condividi su email